Il palio di Santa Caterina

Il palio di Santa Caterina inizia il pomeriggio, quando il paese indossa le vesti del passato. Tutto torna tra la fine del 1700 e l'inizio del 1800, quando il duca sfila in corteo con i nobili e le autorità, dirigendosi nell’antico rione per dare inizio alla serata in onore di Santa Caterina, tra canti, fuochi, degustazioni di piatti tipici e fantasia. Gli abitanti di Bagnoli e di contrade di paesi limitrofi, indossano abiti dell’epoca, transitando per le vie del paese.
Mentre il duca, le dame e i cavalieri fanno il loro giro, nella piazza della terra di basso (piazza Olmo) e per i vicoli del borgo che si estendono fin su al portale romano della chiesa di San Silvestro, sono allestiti punti di ristoro per la degustazione dei prodotti tipici bagnolesi, come lo scattone, le sagne con i fagioli, lo scarcio, la pescia co lo cazzimarro, ecc.
Prima di approdare però, a questo rito culinario, c’è una chicca. Per acquistare tali prodotti, non sono sufficienti gli attuali euro, ma bisogna fare anche in questo caso un salto nel passato. All’ingresso del borgo e in punti dislocati nello stesso, i vostri soldi vi saranno cambiati in “Ducati”, moneta corrente a quell’epoca.
Durante la serata sono rappresentate scene in costume per descrivere alcuni episodi.
La leggenda vuole che passata la mezzanotte, dal castello che sovrasta la roccia posta al centro del paese, si liberassero delle fate, per cui, chi l’avesse avvistate ed espresso un desiderio, lo avrebbe di sicuro realizzato. In questa stessa notte un giovane sposo, porta la serenata alla sua bella (zita) e, il matrimonio è ormai cosa fatta. Lei si affaccia al balcone e scende poi in strada per abbracciare il suo amante, ma ecco che arriva il duca per rivendicare il suo diritto sulla bella fanciulla. Infatti, a quell’epoca era ancora in vigore lo “Ius primae noctis”, il diritto della prima notte. Questa è l’ennesima ingiustizia che il popolo è costretto a subire. Il duca viene ucciso e il popolo si dirige al castello per dargli fuoco.
L’incendio del castello, rievocato da spettacolari fuochi pirotecnici, chiude la manifestazione a coronamento di una giornata che di “nuovo” ha veramente poco.

Si è arrivati alla XVI rappresentazione del palio, che continua ad avere un gran successo.

Informazioni

Frammenti d'Antico

La festa si svolge nella Terra di Basso da piazza Olmo fino al campanile della chiesa di San Silvestro. Una tra l tante caratteristiche delle festa, è la moneta con la quale acquistate cibo e bevande. Infatti, in diversi punti dislocati tra i vicoli del borgo, saranno presenti piccoli stand di cambio. I vostri euro verranno canbiati in "ducati".

Per partecipare

Prodotti Ducati
   
Pappardelle al sugo di cinghiale 4
Sagne e fagioli 4
Lo scattone 1
La bruschetta semplice 1
La bruschetta condita 2
Lo scarcio 3
La pescia co lo cazzimarro 5
La pescia co la salciccia 4
La pescia co lo cacio 4
La pescia pelosa 4
Re macciucche 3
Le Palle del duca 3
La Parzca 'mbriaca 3
La ricotta stregata 3
Occhi di fata 3
Trignolino e petali d'amore 3
Succo di malto 2
Succo di cola 2
Vino al boccale 5
   

Attenzione: E' necessario munirsi di una ciotola con cucchiaio e del boccale per il vino al rispettivo costo di 2€, presso le postazioni in cui si rende indispensabile il loro utilizzo.

Ingresso libero fino alle ore 22:00, termine oltre il quale si richiede a titolo simbolico, un modestissimo contributo fruibile peraltro negli stand.

Le foto

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